Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Gironzolando per l’ARF 2016

Yuk_Andrea

Da fumettaro non potevo non andare a curiosare all’ARF 2016 di Roma, un’iniziativa interessantissima che si è svolta nella capitale dal 20 al 22 maggio e dedicata a divoratori di fumetti. Cos’è l’ARF? Non la solita manifestazione sul fumetto, ma un’occasione per fare incontrare lettori, autori e editori con al centro il fumetto, le sue storie, il suo linguaggio e i suoi riflessi. Tutto questo in un clima accogliente e informale scandito da incontri, attività, workshop e mostre.

Un particolare tratto da una delle illustrazioni di Rita Petruccioli esposte all’ARF

Quest’anno l’area espositiva dell’ARF ha ospitato oltre una mostra dedicata a Hugo Pratt (ancora aperta ai visitatori), le opere di Leo Ortolani (autore di Rat-Man), Rita Pretruccioli (illustratrice e fumettista) e LRNZ (al secolo Lorenzo Ceccotti, autore di Golem, Astrogamma o, più in generale, artista incredibile). La raccolta delle opere presentate consentiva di poter presentare lo stile, le idee e le storie degli autori. Molto interessante anche lo spazio “Self ARF!” che accoglieva le realtà indipendenti e autoprodotte del fumetto.

Gipi coordina una partita di "Bruti", un gioco di carte da lui illustrate (foto dall'account Facebook ARFestival)

Gipi coordina una partita di “Bruti”, un gioco di carte da lui illustrate (foto dall’account Facebook ARFestival)

E poi molti incontri con gli autori. È stato davvero interessante l’incontro con Rita Petruccioli dal titolo “Come ho fallito la mia fuga dal fumetto” che ha saputo raccontare con semplicità il suo percorso di autrice, il rapporto con l’illustrazione e con il linguaggio del fumetto. Una bella occasione per conoscere (almeno per il sottoscritto) un’autrice fino a quel momento sconosciuta, apprezzarne l’arte e rapportarla alle sue idee, al suo modo di intendere l’illustrazione e il fumetto. Le illustrazioni di Rita Petruccioli sono bellissime, all’apparenza semplici ed immediate (grazie ad un segno chiaro e netto e un uso pieno dei colori), ma basta osservarle con attenzione per comprenderne la loro struttura narrativa, lo studio e l’articolazione dell’immagine.

L'immancabile fila per Zerocalcare

L’immancabile fila per Zerocalcare

Altrettanto interessante l’incontro con LRNZ e il contributo che ha offerto al pubblico attraverso il racconto dei suoi lavori, del suo modo di approcciarsi al fumetto, alla grafica o, più in generale, al segno. Presente anche l’area “ARF! Kids” dove erano previste attività dedicate ai bambini e un’offerta editoriale specifica per questo target. Va segnalato il volume presentato in anteprima Palla rossa e palla blu di Maicol e Mirco.

Le tavole originali di Rat-Man esposte all'ARF

Le tavole originali di Rat-Man esposte all’ARF

Come già accennato, è senza dubbio la possibilità di conoscere più da vicino gli autori, il loro lavoro, le loro idee riguardo al fumetto, l’elemento di forza dell’ARF. Ho partecipato alla lezione “Scrivere per tutti” condotta da Francesco Artibani, all’interno del programma “Masterclass”, lezioni di approfondimento condotte da autori e incentrate su specifiche tematiche. Artibani è una delle colonne portanti del fumetto italiano, sceneggiatore per le pagine di Topolino e Lupo Alberto con una grandissima esperienza nel campo della scrittura per i fumetti. È stata una bella occasione per conoscere il lavoro di sceneggiatura per i fumetti, grazie all’esperienza all’impegno mostrato da Artibani nel cercare di restituire nel miglior modo possibile, e nel tempo a disposizione, le tante sfaccettature di questo lavoro. I processi creativi nella scrittura di una storia per un settimanale a fumetti come Topolino devono fare i conti con moltissimi altri fattori per nulla banali oltre, ovviamente, a quello della creatività. Fattori che fanno capo alla programmazione editoriale, alle tematiche affrontate sulle pagine di Topolino, naturalmente al suo pubblico e all’universo Disney con il cast dei suoi personaggi da non snaturare ma, al contrario, ogni volta scoprire e approfondire sempre di più.

sio

L’incontro con Sio

È interessante scoprire quei meccanismi necessari affinché il lavoro di scrittura per un fumetto seriale sappia rispettare la natura e l’identità dei protagonisti amati dai loro lettori e, contemporaneamente, inserire elementi di novità che possano alimentare l’interesse nella lettura. Tali processi di scrittura mi affascinano e aprono una ricchezza di approfondimenti interessanti, in riferimento non solo alla passione per i fumetti, ma che sconfinano in altri ambiti, compreso quello educativo. Spero di poter tornare su questo aspetto in altri post futuri. Nel frattempo ARF ha contribuito a far fermentare nuove idee.

Nel video qui sotto Lo Spazio Bianco racconta e sintetizza, molto meglio del sottoscritto, questo bel festival con interviste agli organizzatori.

Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

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Questa voce è stata pubblicata il 31 maggio 2016 da in Yuk con tag , , , , , , , , .

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