Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

ownCloud, una nuvola open source per la didattica

di Andrea Patassini

Le esperienze maturate e approfondite nell’uso delle funzionalità di Google Drive in contesti didattici, tradotte nell’ebook Google Drive e la didattica, mi ha permesso di poter raccogliere nel tempo differenti istanze attorno le opportunità del cloud in campo educativo. Curiosare tra le caratteristiche di Drive, ad esempio, può far emergere i vantaggi offerti dal cloud nella didattica. Opportunità che si traducono non solo nella comodità e nella semplificazione di alcune pratiche (come ad esempio la condivisione di risorse), ma anche nelle pratiche di collaborazione che possono sorgere e il valore che queste assumono in termini di apprendimento.

Una domanda interessante raccolta in differenti circostanze, è se esiste una soluzione open source che offra le funzionalità presenti in Google Drive. Di fatto le caratteristiche di Drive rientrano nei confini proprietari del gigante di Mountain View, lo sviluppo e la gestione dei dati sono attribuiti a Google. L’adozione di uno strumento come Drive comporta, come per tutte le applicazioni e software proprietari, dei vantaggi e degli svantaggi. Uno dei vantaggi è la garanzia di utilizzare strumenti costantemente aggiornati e altamente prestanti, facili e intuitivi. Lo svantaggio è la condizione proprietaria e i limiti che comporta. Ognuno può fare la sua valutazione in base alle proprie necessità: se accettare le condizioni d’uso offerte da Google o se, al contrario, propendere per altre soluzioni.

Logo_OwnCloud

Tra le alternative di stampo open source che offrano soluzioni cloud c’è ownCloud. Il progetto nasce grazie alla presenza di una community orientata a sostenere e sviluppare lo strumento; una condizione molto simile a tanti altri progetti di orientamento open. La possibilità di poter installare ownCloud su un proprio server di fatto garantisce il pieno controllo dei dati. Probabilmente questo aspetto può incuriosire chi mostra qualche riserva nell’uso di Google Drive perché permette di poter gestire in autonomia i dati condivisi nello spazio cloud senza la presenza di altri soggetti.

Ma come funziona ownCloud? Esiste una demo liberamente accessibile che consente di poter dare un’occhiata all’interfaccia e alle sue caratteristiche. È possibile poter gestire cartelle e file attraverso l’interfaccia e sincronizzare eventualmente risorse collocate su un computer locale e condividerle con gli altri. La stessa condivisione con gli altri risulta semplice e intuitiva. I file fruibili direttamente nell’interfaccia cloud sono diversi. Documenti testuali (in formato .txt, l’editor si dimostra un po’ troppo scarno e non proprio il massimo per chi fosse abituato al classico strumento di scrittura), immagini, video e un semplice lettore per la visualizzazione di pdf. In più sono scaricabili e fruibili sul proprio computer tutte quelle altre estensioni di file che quotidianamente utilizziamo. Senza dubbio il video introduttivo promosso dagli stessi sviluppatori di ownCloud rende meglio l’idea sulle funzioni dello strumento.

ownCloud mostra un’esperienza consolidata in campo aziendale, ma fa intravedere possibili e interessanti applicazioni anche in ambito educativo. Il confronto con Google Drive o più in particolare con Google Apps for Education è ancora difficile da sostenere. Quest’ultimo mette a disposizione una serie di strumenti di produzione che sostituisce (quasi) a pieno l’attività che svolgiamo con i classici software installati sui nostri computer. ownCloud è comunque un progetto da scoprire e approfondire con notevoli margini di crescita.

Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

8 commenti su “ownCloud, una nuvola open source per la didattica

  1. barbaragrassi
    21 aprile 2016

    Sta bene, ma chi paga l’hosting? Con quale modello di business si finanzia il servizio di hosting del cloud?

  2. unUtente
    22 aprile 2016

    L’hosting è un servizio che uno può scegliere di avere o di farsi da solo.
    OwnCloud funziona ad esempio istallandolo su un Raspberry PI a casa propria (il Raspberry PI è un “minicomputer” che costa meno di 100 euro). Oppure al CERN con dentro petabyte di dati. Oppure uno paga una compagnia per farselo gestire (Owncube è una di quelle che offre il servizio).

    Ci sono tante soluzioni tra cui scegliere, è la forza del prodotto. Uno può anche scegliere quanto spazio offrire, quali servizi (lettore video?, editor di documenti a la word?, chat integrata?,……).

    Spero di aver chiarito la situazione.
    Saluti

    • barbaragrassi
      22 aprile 2016

      Come immaginavo. Grazie per la precisazione. Però, a fronte dei vantaggi che illustri, trovo che
      – vi sia un costo
      – si debba garantire velocità di accesso e continuità
      – si ha la responsabilità dei dati
      – si devono amministrare più cose

      Barbara Grassi

  3. Andrea
    22 aprile 2016

    Ciao Andrea, in Italia abbiamo realizzato Socloo, il primo Social Network Didattico per la Scuola Digitale Italiana. Tutto su Cloud. Tutto gratuito. Ma sopratuttto pensato e sviluppato per la Didattica Italiana. Se sei interessato, mi piacerebbe presentartelo. A presto!

  4. Michela Secchi
    22 aprile 2016

    Sono andata a sbirciare Socloo e lo trovo molto interessante. Sto iniziando a progettare per rovesciare la mia classe (sto seguendo un corso sulla FlipClass) e sono appunto alla ricerca di un luogo sicuro e stimolante in cui condividere i miei materiali. Questo nuovo Social Network potrebbe proprio fare al caso mio😉 Grazie!

    • Andrea
      22 aprile 2016

      Ciao Michela, se sei della nostra zona (diciamo Milano e provincia) possiamo anche conoscerci. Se sei per esempio di Roma, saremo al Tablet School di ImparaDigitale il 6 Maggio. In ogni caso, registrati, ti aspettiamo su Socloo😉

      • Michela Secchi
        22 aprile 2016

        Eh… sono un po’ fuori mano, Cagliari. Ma mi registrerò senz’altro anche se sono in fase di mobilità e sto aspettando nuova sede scolastica. Grazie per la disponibilità e buon lavoro🙂

  5. Pierpaolo Fantuzzi
    2 ottobre 2016

    Buongiorno, noi come azienda EasyApp srl, abbiamo integrato il sistema OWNCLOUD per le nostre esigenze modificando alcune funzionalità ed parte dell’interfaccia grafica, questo il link di accesso cloud.easyappsrl.it
    Questo invece il nostro link del sito aziendale http://www.easyappsrl.it
    Il prodotto OWNCLOUD è molto interessante e credo possa dare molto nei prossimi anni. Un modo diverso di gestire il Cloud, anche a livello personale, non dovendo dipendere da altri fornitori.
    Saluti.

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Questa voce è stata pubblicata il 20 aprile 2016 da in Uncategorized con tag , , , , , , , .

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