Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

“Che gioia!”: Scratch per la coordinazione motoria e visuomotoria

di Virginia Alivernini

Virginia Alivernini lavora come terapista della riabilitazione presso ANFFAS Ostia Onlus e frequenta il Corso di Laurea in Formazione Sviluppo Risorse Umane- Università degli Studi Roma Tre

A mio parere il video qui sopra è ricco di significati non tanto per le immagini registrate, ma per le parole del suo protagonista, ovvero Rinaldo. Rinaldo ha fatto tante esperienze nei suoi 50 anni di vita, e molte con ANFFAS Ostia, dove lavoro come terapista della riabilitazione: è stato protagonista di un film, ha girato un video, ha scritto e pubblicato due libri… ma non aveva mai giocato al computer. Ha una tetraparesi spastica distonica, non può camminare né manipolare oggetti, e non può usare il mouse; al pc utilizza un casco con un’asta frontale con cui può premere un tasto per volta. Nel percorso di Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane, dell’Università Roma Tre, ho avuto l’opportunità di partecipare alle iniziative realizzate grazie alla collaborazione delle Digital Champion Agnese Addone e Caterina Moscetti con il Prof. Mario Pireddu e Andrea Patassini, del Laboratorio di Tecnologie Audiovisive, e con tutto il Team del Teacherdojo Roma; in tale contesto è nata l’idea di utilizzare le competenze digitali che stavo acquisendo per arricchire le opportunità riabilitative di Rinaldo. L’idea era che Rinaldo potesse utilizzare il pc per esercitare, interagendo con un oggetto virtuale in movimento, la capacità di coordinazione motoria, visuomotoria, di ritmo e sincronizzazione e che, attraverso il gioco, potesse acquisire una sempre maggiore padronanza di questo strumento ed autonomia.

Ho adattato il gioco “Rifiuti vaganti“, realizzato da Tarmelop (ovvero Carmelo Presicce), con Scratch (il linguaggio di programmazione progettato dal MIT Media Lab), riducendo la velocità degli oggetti in movimento e presentando un oggetto per volta, e l’ho proposto a Rinaldo nella Biblioteca Elsa Morante (il video è ripreso nella sala internet della biblioteca), grazie ad un progetto educativo e di apertura al territorio curato dalla Dott.ssa Daniela Pierlorenzi, coordinatrice CED ANFFAS Ostia. Rinaldo ha accolto con entusiasmo l’attività ed ha risposto molto bene sia a livello di coordinazione sia con un buon controllo del tono muscolare (la dimensione ludica ha compensato l’impegno neuromuscolare richiesto), tanto che abbiamo poi aumentato gradualmente la difficoltà. Abbiamo remixato insieme altri giochi e ora vorrebbe utilizzare lui stesso Scratch.

Non sappiamo se e come si può, utilizzando l’asta frontale, effettuare il drag-and-drop, la successione di tre azioni (consistenti nel cliccare su, trascinare in un’altra posizione, e rilasciare un oggetto virtuale) che è necessaria per usare Scratch, (avete suggerimenti?). Intanto continuiamo insieme a provare, sbagliare, sperimentare, conoscere, condividere e comunicare divertendoci, e l’entusiasmo di Rinaldo sembra essere contagioso. Entusiasmo suscitato probabilmente dalle nuove opportunità che Rinaldo ha intuito nel suo primo approccio con Scratch. Lo testimonia il video, quando Rinaldo guardandomi mi ha detto “che gioia!”. E intanto in cinque, ad Anffas Ostia, abbiamo partecipato alla CodeWeekEU, e Rinaldo è stato un mentor gettonatissimo.

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Questa voce è stata pubblicata il 22 ottobre 2015 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , .
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