Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

A scuola di amore (e sesso) da Mozart

di Roberto Maragliano

E Susanna copertaSarà meglio che lo ammetta subito, così vi regolate. Faccio difficoltà a contenere il piacere, ma no: l’entusiasmo che mi ha procurato la lettura di questo libro dedicato ai contenuti sentimentali, erotici e sessuali della trilogia mozartiana e alla loro attualità. Già trattare simili  argomenti, anche lasciando stare il salisburghese, e comunque dire cose interessanti e originali, è impresa notevolmente ardua, di questi tempi. Se poi al centro del discorso stanno Mozart e le tre opere italiane su libretto di Lorenzo Da Ponte (Le nozze di Figaro,  Don Giovanni, Così fan tutte), argomento attorno al quale sono state scritte migliaia di pagine, più che ardua tale impresa appare impossibile.
Eppure le due autrici ne sono venute a capo. Tanto di cappello, dunque.

Come hanno fatto? Semplice, come semplici appaiono le belle cose, una volta che riescono. Il fatto è che muovono, le due, da una tesi assolutamente originale, ma anche difficilmente contestabile, una volta che la sia sia adeguatamente formulata e compresa. Provo a renderla qui, e mi scuso se lo faccio in forma brutale. Consiste nel riconoscere che il settecentesco Mozart ci dice, dei modi odierni di praticare relazioni, affetti, erotismo e sesso, molto più e molto meglio di quanto non ci dica tanta scienza e letteratura dell’Ottocente e di buona parte del Novecento, frequentemente segnata da intenti moralistici. ‘Molto di più’ perché non c’è argomento appartenente a quella sfera che non sia toccato in una qualche parte delle tre storie in musica: pure quelli scabrosi, come l’adulterio femminile e maschile, l’autoerotismo, la passione sessuale in età avanzata, l’attrazione omosessuale, la violenza maschile. Tutti questi motivi assieme, intrecciati.  ‘Molto meglio’ perché i modi con cui Mozart li considera lì hanno la leggerezza del gioco senza nulla perdere della serietà di intenti di chi, come lui, cogliendo saggiamente del mondo gli infiniti colori e le infinite sfumature che si interpongono tra il bianco e il nero, si impegna a renderli ricorrendo a tutti, proprio tutti gli elementi di rappresentazione di cui umanamente gli è dato disporre: l’intreccio, la parola, il teatro e, su tutti, come amalgama e motore, la musica.

È un’operazione per molti aspetti innovativa, quella che propongono le due. Anche per come trattano il Mozart personaggio, permettendoci di andare al di là dei superficialissimi profili proposti dai media, e per come aggrediscono le ristrettezze ideologiche di tanta critica musicale, soprattutto di tanti critici: sarebbe da assolvere, par di capire, il solo Rodolfo Celletti, che all’erotismo della voce era molto attento, e questa scelta, apertamente antiaccademica, non fa che aumentare stima e riconoscimento miei nei loro confronti. E comunque sarei colpevolmente parziale se non dessi conto, qui, della sapienza con cui le innumerevoli risonanze attuali del mondo amoroso di Mozart sono evidenziate, pagina dopo pagina, tramite il ricorso a brani della migliore produzione letteraria o saggistica dell’oggi.

Mi fermo, non senza un consiglio, però. Se volete godervi al meglio la lettura di questo libro (purtroppo non disponibile in digitale, cosa particolarmente grave, visto che tratta un argomento multimediale e che l’uscita dal testo sarebbe non già distrazione ma arricchimento) procuratevi libretti e video delle tre opere. Sul web, oggi (intendo il 6.11.14: il web mutevole!), sono tutti liberamente accessibili: i tre libretti (nei programmi di sala del teatro La Fenice: NozzeGiovanniCosì) e le tre riprese video integrali (Nozze, Giovanni, Così).

Informazioni su Roberto Maragliano

Il Piccolo dizionario delle tecnologie audiovisive, scritto assieme a Benedetto Vertecchi, è del 1974. Da allora non ho smesso di occuparmi di quelle cose. Da persona che sta dentro il rapporto tra formazione e media, non sono le tecnologie che mi preoccupano, ma gli atteggiamenti superficiali di tanti nei confronti delle tecnologie.

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Questa voce è stata pubblicata il 6 novembre 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , .

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