Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Contabosco, un’applicazione per imparare la matematica

di Andrea Patassini

Giocare è una forma preziosissima di apprendimento e gli ambienti ludici digitali possono offrire supporto per tracciare percorsi didattici differenti da quelli solitamente adottati in ambito scolastico. Partendo dal saggio di Paul Glee dedicato al tema dei videogame e della scuola, mesi fa riflettevamo sul valore dell’esperienza attiva nel gioco digitale, della scoperta, della progettazione e del raggiungimento di un obiettivo. Un videogame offre scenari complessi non solo dal punto di vista ricreativo, ma richiede competenze specifiche che attraverso l’esperienza di gioco possono essere attivate e maturate. Competenze che, come racconta Glee, non si limitano al superamento del livello ma che possono avere una loro reale applicazione in tutte le attività di una persona, comprese quelle scolastiche. I meccanismi che innescano tutto ciò possono essere più o meno impliciti nei videogame. Nel momento in cui stiamo giocando ad un’avventura come quella della serie di Assassin’s Creed ad esempio, avremo modo di conoscere e approfondire elementi di storia e di arte che costituiscono una parte importante del videogame. In altri casi invece i meccanismi di apprendimento appaiono espliciti, ovvero sono uno degli aspetti centrali del gioco, si tratta dei cosiddetti serious games.

Recentemente si è svolto a Roma, presso la Sapienza, il SeriGamex organizzato dall’associazione Mimos che da anni si occupa di simulazione digitale e realtà virtuale, un’occasione per raccogliere e proporre i diversi progetti in corso d’opera dedicati ai serious games. Spesso nei serious games la matrice del gioco viene estrapolata e inserita nel contesto dell’apprendimento. La simulazione digitale è ad esempio utilizzata a scopo formativo per offrire situazioni specifiche dove agire attraverso determinate competenze professionali. Nella didattica poi le modalità tipiche dei videogame possono essere riadattate per indicare precisi percorsi educativi così da illustrare e proporre in modo differente informazioni e nozioni tipicamente contenute e fruite a scuola attraverso i libri di testo. In questo caso è solamente la forma del gioco ad interessare, il divertimento assume un ruolo secondario.

contabosco_1

Esistono poi casi dove serious game e divertimento tentano di trovare il giusto equilibrio. È il caso dell’applicazione Contabosco realizzata nell’ambito del progetto Little Smiling Minds che vede l’incontro del periodico scientifico Focus, di Digital Accademia società che opera nel settore del knowledge management e di Daniela Lucangeli, professoressa di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Padova. Contabosco è pensata per bambini dai tre anni in su e propone differenti mini game incentrati sull’insegnamento della matematica. Le abilità dei giocatori emergono attraverso il gioco aiutando i personaggi che abitano il bosco. Merita la menzione il design affidato a Elisa Fabris che strizza l’occhio al mondo dell’illustrazione per l’infanzia e che ben si lega con l’interattività dell’applicazione. Ware’s Me è la società impegnata nello sviluppo della app. Contabosco diverte e rende colorata la matematica, il ragionamento e la logica e mette al centro la potenza cognitiva del gioco facendo uso del digitale, uno dei più importanti canali di mediazione oggi a disposizione.


contabosco_3

Ogni scena di Contabosco contiene tre minigiochi rappresentati dai personaggi che abitano il bosco come lo scoiattolo, la rana, il gufo, la volpe e così via. Ognuno di questi introduce dei giochi specifici dedicati all’intelligenza numerica: il processo lessicale, quello semantico e infine quello sintattico. Una sezione dell’applicazione è riservata ai genitori dove sono riassunte le attività di gioco dei più piccoli e dove sono presenti informazioni, approfondimenti e consigli su come incentivare ed aiutare i bambini al gioco e all’apprendimento. Il sito Giochi per bambini e per ragazzi recensisce in modo approfondito la struttura e le funzioni di Contabosco, qui sotto trovate il video completo.

Il progetto Little Smiling Minds vede oltre a Contabosco anche una seconda applicazione sempre dedicata alla matematica chiamata Contamare. La struttura del gioco è simile alla app precedente ma con l’aggiunta di qualche difficoltà in più. Purtroppo entrambe le applicazioni sono presenti esclusivamente nello store di Apple e quindi possono essere utilizzate su iPhone e iPad escludendo di fatto i restanti dispositivi come tablet e smartphone che fanno uso di Android. Un limite non banale che andrebbe superato per consentire maggiore diffusione e fruibilità ad una applicazione interessante.

Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

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Questa voce è stata pubblicata il 18 luglio 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , , , .

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