Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Creare eBook con Wikipedia (a scuola)

cover

di Andrea Patassini

Probabilmente molti di voi utilizzano uno strumento come Wikipedia e conosceranno la natura e la struttura di una delle più importanti e libere enciclopedie online. Attualmente sono presenti più di un milione di voci in lingua italiana, un numero importante a rappresentare un supporto prezioso anche per le attività didattiche. Da oltre 7 anni Wikimedia organizza incontri con classi di tutte le scuole per far conoscere agli studenti Wikipedia, scoprire insieme le modalità organizzative dell’enciclopedia online, la struttura tecnologica che supporta tale servizio, le regole fondamentali di costruzione e redazione delle voci pubblicate e così via. Iniziative simili risultano utili perché consentono agli studenti di entrare nelle dinamiche di Wikipedia, di conoscere gli ingranaggi di una macchina organizzativa orientata alla produzione e condivisione di sapere dal basso, di comprendere i concetti fondamentali per la selezione, la produzione e l’organizzazione di conoscenza. Tematiche che spesso la scuola non affronta e che di fatto alimentano quelle pratiche ampiamente criticate di copia e incolla o di ricerche superficiali prive di competenze nella selezione e valutazione delle informazioni da parte degli studenti. Anche queste, di fatto, possono essere considerate competenze digitali importanti se non fondamentali da attribuire a studenti e docenti. Ovviamente sarebbe poco utile costruire un’attività didattica attorno alla sola risorsa di Wikipedia e non può valere neanche la semplice attivazione degli studenti in “ricerche in rete” senza descrivere ed offrire, come accennato, strumenti e metodologie utili a migliorare pratiche simili.

Tra le necessità che possono emergere in fase di progettazione o realizzazione di una specifica attività didattica, c’è quella relativa alla raccolta e all’organizzazione di voci di Wikipedia utili al percorso di apprendimento. Non si tratta di prediligere Wikipedia escludendo categoricamente l’adozione di altre fonti, ma di saper fare uso (o quantomeno conoscere) una risorsa come l’encliclopedia online anche per necessità didattiche. Una buona soluzione è poter creare in modo semplice e veloce un eBook che raccolga le voci selezionate, il tutto in pochi click e senza alcuna competenza tecnica specifica. La risorsa creata quindi sarà fruibile anche al di fuori del web e potrà essere utilizzata come contenuto didattico o come strumento con il quale progettare una specifica attività. Tale opportunità è offerta direttamente da Wikipedia. Proviamo a scoprire la funzione in questione e le sue caratteristiche.

Il comando “Crea un libro”

Pagina piena

Dando uno sguardo alla struttura di qualsiasi voce in Wikipedia potrete notare che nella colonna di sinistra è presente la voce “Stampa/esporta” che contiene diversi comandi. Tra questi c’è quello che fa al caso nostro, ovvero “Crea un libro”. Dopo il click apparirà una nuova pagina dove poter attivare la funzione di creazione di un documento digitale contenente le diverse voci selezionate.

Comando aggiungi eBook

Dal momento in cui si attiva tale funzione in ogni pagina di Wikipedia apparirà, in alto, una barra relativa alla raccolta e alla selezione delle voci dedicate al libro digitale. Inoltre nel momento in cui stiamo leggendo una voce e troviamo una parola contenente un link diretto ad altri lemmi di Wikipedia apparira, come pop-up, il comando per aggiungere tale lemma alla propria lista. Basterà cliccare sul comando “Aggiungi questa pagina al tuo libro” per far sì che la voce selezionata prenda posto nella lista dei lemmi raccolti.

Impostare l’eBook

creazione_capitolo

Terminata la selezione delle voci si può passare alla creazione del libro digitale. Nella fase di esportazione Wikipedia offre la possibilità di selezionare differenti tipologie di estensioni del file che verrà prodotto. Oltre al formato ePub, tra i più diffusi per gli eBook, sono presenti i formati pdf, OpenDocument e OpenZim (formato di file per lettori Kiwix che consentono l’accesso e la consultazione di Wikipedia anche offline). Ora non ci resta che dare un’occhiata all’interfaccia che consente di impostare le caratteristiche fondamentali dell’eBook che vogliamo realizzare. Un eBook può avere un indice con capitoli e paragrafi, anche in questo caso è possibile dall’interfaccia di Wikipedia creare i capitoli che conterranno le voci selezionate.

creazione_capitolo_1Basta cliccare su “Crea capitolo”, dargli un nome e appena creato trascinare all’interno le voci selezionate. La possibilità di creare capitoli consente di rendere più organizzato l’eBook con le voci raccolte. Ho provato a realizzare un piccolo libro di prova, così da comprenderne le caratteristiche di realizzazione, selezionando diverse voci di Wikipedia che approfondiscono le tematiche attorno la Pizza Margherita (mentre progettavo il piccolo eBook era ora di pranzo, questo spiega e giustifica il tema scelto…). Certo, il risultato che si ottiene non è paragonabile alla produzione professionale di un libro digitale, ma in sé l’eBook creato automaticamente con Wikipedia contiene tutte quelle proprietà di base che ne permettono un reale utilizzo.

Comando crea capitolo

Se si vuole integrare nell’eBook l’indice creato va sempre selezionato il comando “Includi l’indice”

Leggere, condividere e imparare

Non appena creato l’eBook è pronto per essere condiviso con gli altri e può essere letto su qualsiasi computer o dispositivo. Qui è possibile trovare una buona panoramica di software e dispositivi utili alla lettura di libri digitali. Poter selezionare, organizzare e poi confezionare le risorse di Wikipedia può essere un’occasione importante non solo sotto il profilo tecnologico, ma anche come attività didattica vera e propria. Naturalmente non basta ai fini didattici mettere insieme qualche voce di Wikipedia e formulare un file ePub da condividere. Ma è possibile pensare ad un’attività articolata dove al suo interno ci possa essere la ricerca, la selezione, la valutazione delle voci di Wikipedia da raccogliere e organizzare in un eBook. Non solo, quelle risorse possono essere rielaborate, ampliate, mescolate, si può agire direttamente sull’eBook creato attraverso l’utilizzo di qualsiasi editor per lo sviluppo di libri digitali. Recentemente nella didattica universitaria che progettiamo e attuiamo abbiamo proposto ed utilizzato Sigil come strumento per la creazione di eBook. Così una voce di Wikipedia si trasforma in un oggetto sul quale agire e costruire pratiche di apprendimento.

Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.

4 commenti su “Creare eBook con Wikipedia (a scuola)

  1. Pingback: Creare eBook con Wikipedia (a scuola) « RI-MEDIARE LA SCUOLA

  2. Pingback: Creare eBook con Wikipedia (a scuola) | Il blog nella didattica

  3. soudaz
    12 luglio 2014

    L’ha ribloggato su Il Blog di Tino Soudaz 2.0 ( un pochino)e ha commentato:
    Molto interessante!

  4. Pingback: Post hit! Twitter e Wikipedia per la trasparenza, eBook aperti a scuola, i percorsi più belli indicati da una mappa | Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

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Questa voce è stata pubblicata il 11 luglio 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , .

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