Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Liberio: lo strumento più semplice per realizzare un eBook

di Andrea Patassini

Se ne parla da diverso tempo, ma di certo la nota rilasciata dal MIUR il 9 aprile 2014 fa chiarezza su una questione importante perché recepisce e sostiene cambiamenti in atto da tempo nella scuola (analizzo ampiamente la nota in tutti i suoi passaggi qui). Parliamo infatti dei processi di costruzione del sapere attraverso la produzione da parte di insegnanti e studenti di contenuti didattici digitali. Nella nota viene descritto nei suoi tratti generali quello che potrà essere il processo di sviluppo e condivisione di libri digitali autoprodotti nella scuola. E allora sarebbe interessante conoscere qualche strumento che possa rispondere a tali esigenze. Uno di questi è Liberio.

Liberio è un generatore di eBook che converte in pochi istanti e con grande semplicità file di scrittura realizzati con Google Drive. Il design semplice e pulito dell’interfaccia associato ad un processo di conversione intuitivo rende Liberio uno strumento particolarmente adatto a chi è alle prime armi con la produzione di eBook. Non solo, come accennato, Liberio converte in brevissimo tempo file realizzati con Google Drive in eBook. Basta consentire a Liberio di poter accedere al proprio Google Drive e il gioco è fatto, il procedimento è semplicissimo e immediato.

Liberio_spiega

Cosa fa Liberio?

Liberio genera file di scrittura in formato ePub. Consente l’inserimento di diversi metadati utili al riconoscimento del libro digitale. Dopo la conversione offre la possibilità di scaricare il file, di condividerlo, di inviarlo via mail, di spedirlo su Kindle o Play Books. Liberio nasce con l’obiettivo di porsi come ambiente e strumento estremamente facile per il self-publishing. I creatori lo descrivono come un ottimo supporto per la diffusione di narrativa autoprodotta, ma può essere ripensato per molte altre necessità. Tra queste, ovviamente, c’è la didattica.

screenshot_liberio_1

L’interfaccia di Liberio per la conversione in file ePub del documento di scrittura prodotto con Google Drive

Liberio per insegnanti e studenti

Sul blog abbiamo più volte (qui e qui) parlato di Google Drive come un ottimo strumento per la didattica. Considerate le sue caratteristiche orientate alla condivisione e alla collaborazione, tale ambiente mette in moto diverse istanze anche sul piano metodologico. Liberio può fare al caso di tutti quegli insegnanti e studenti interessati a pubblicare e condividere i propri materiali didattici realizzati con Google Drive. La sua semplicità di utilizzo lo rende particolarmente adatto a chi è alle prime armi con i processi di sviluppo di un eBook. Certo, non può trattarsi di un punto di arrivo, ma pur sempre di un buono strumento per iniziare a comprendere la natura e l’utilizzo di libri digitali.

Brevi considerazioni

Liberio attualmente è in versione beta. Per provarlo è necessario fare richiesta (inserendo il proprio indirizzo mail nel box dedicato) e attendere che i curatori vi forniscano le credenziali di accesso. I diversi test che ho effettuato hanno confermato le caratteristiche di semplicità d’uso e di immediatezza dell’interfaccia. I risultati di conversione sembrano efficaci seppur privi di alcune caratteristiche fondamentali per un eBook, come ad esempio l’indice con i collegamenti ai diversi capitoli, paragrafi o link interni al testo. Il file ePub scaricabile è comunque migliorabile ed espandibile con software più sofisticati e potenti come Sigil. Se pensato in ambito scolastico Liberio si dimostra un’ottima soluzione per realizzare con velocità ed efficacia degli eBook partendo da file testuali da utilizzare prontamente su dispositivi mobili.

Per saperne di più

In Italia Liberio sta muovendo i primi passi, è comunque possibile intercettare diverse informazioni da parte di chi lo ha già provato. Emanuela Zibordi, insegnante da tempo impegnata nell’adozione degli eBook nella didattica (qui una sua recente intervista per il nostro blog) ne parla nel suo sito. Inoltre vi segnalo l’ottimo tutorial di Barbara Gozzi.
Se già conoscete o avrete l’occasione di conoscere Liberio, sarebbe interessante poter condividere le vostre impressioni ed esperienze, qui nel blog come negli spazi social del nostro Laboratorio.

2 commenti su “Liberio: lo strumento più semplice per realizzare un eBook

  1. mariano
    8 maggio 2014

    L’ha ribloggato su elcito's blog.

  2. Pingback: Liberio: lo strumento più semplice per realizzare un eBook « RI-MEDIARE LA SCUOLA

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Questa voce è stata pubblicata il 8 maggio 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , .

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