Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Post hit! I nativi digitali non esistono, Social media e musei, Crowdfounding per Dylan Dog

danah boyd

I nativi digitali non esistono

Da Pagina99 ecco un’intervista a Danah Boyd che racconta la sua inchiesta, lunga quasi dieci anni, sul rapporto tra adolescenti e web. Il lavoro della Boyd si basa su tantissime interviste: è una lunga ricerca i cui risultati permettono di rivedere alcune delle tesi da tempo diffuse, come quella dei cosiddetti “nativi digitali”. “La retorica che circonda i ‘nativi’ vuol far credere che i giovani siano per natura abili con la tecnologia in virtù dell’anno in cui sono nati. Mentre i dati che abbiamo, e non le impressioni, dimostrano che molti ragazzi non hanno neanche competenze tecnologiche di base”, sostiene la Boyd. Non solo, dall’inchiesta (descritta nel saggio It’s complicated) emerge un dato davvero interessante attorno il concetto di privacy. Danah Boyd nota come il concetto sia mutato nel tempo: se nel passato gli adolescenti non tendevano a nascondere contenuti era perché gli adulti non seguivano le loro attività, come oggi fanno invece con l’online. “Negli ultimi anni, gli adolescenti hanno imparato a nascondere e codificare quello che mettono in rete in modo che i genitori non possano controllarli”. Leggi il post!

I musei italiani non sono social

Uno studio realizzato sulle attività di social networking dei musei europei mostra l’Italia in grandissimo ritardo rispetto ad altri paesi. Esistono di fatto figure professionali all’interno dei musei che si impegnano a curare questo aspetto come i Digital Media Curator. Per comprendere il ritardo delle realtà museali di cultura italiana basta far riferimento agli Uffizi, ma pure ai Musei Vaticani: non hanno nessun profilo Twitter, a differenza dei musei britannici, ad esempio, che da tempo curano questa presenza, e il servizio relativo. Leggi il post!

Crowdfounding per Dylan Dog

Dylang Dog è uno dei fumetti italiani più popolari di sempre. Ideato e scritto per molti anni da Tiziano Sclavi,  ha segnato la storia del fumetto nostrano entrando nell’immaginario di diverse generazioni. Nel corso degli anni attorno sono state realizzate varie trasposizioni cinematografiche delle sue storie. Ma ora c’è in ballo un nuovo e quanto mai originale progetto. Ad occuparsene sono due youtubers, Claudio Di Biagio e Luca Vecchi, che attraverso una raccolta di fondi tramite crowdfounfing stanno lavorando al progetto di un vero proprio fan movie dedicato al detective del mistero. Leggi il post!

Un commento su “Post hit! I nativi digitali non esistono, Social media e musei, Crowdfounding per Dylan Dog

  1. soudaz
    3 marzo 2014

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Questa voce è stata pubblicata il 3 marzo 2014 da in Post hit! con tag , , , , , , , , , , .

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