Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Didattica digressiva

di Roberto Maragliano

“Le digressioni, inconfutabilmente, sono la luce del sole;——sono la vita, l’anima della lettura;—eliminatele da questo libro, per esempio,–tanto varrebbe che eliminaste con esse il libro stesso;—un freddo eterno inverno regnerebbe in ogni pagina; restituitele allo scrittore;—-e si fa avanti baldanzoso come uno sposo;—augura Salute a tutti; riporta la varietà, e impedisce all’appetito di languire.
Tutta l’abilità consiste nel manipolarle e cucinarle a dovere, perché non siano solo a vantaggio del lettore, ma anche dell’autore, la cui difficile situazione, a questo proposito, è davvero da compatire: Se, infatti, incomincia una digressione,—da quel momento, a quanto posso notare, tutta la sua opera se ne sta ferma come un ciocco;—e se procede con l’opera principale,—-è bell’e finita la digressione.
——È uno sporco lavoro.—Per il qual motivo, fin dall’inizio di questa, come vedete, ho costruito l’opera principale e le sue parti avventizie con tali intersezioni, e ho così intersecato e attorcigliato i movimenti digressivo e progressivo, una ruota dentro l’altra, che tutto l’ingranaggio ha continuato, in genere, a funzionare;—e per di più, continuerà a funzionare per i prossimi quarant’anni, se piacerà alla fonte della salute di concedermi tanto a lungo la benedizione della vita e del buonumore.”

Alcuni di voi certamente l’avranno riconosciuto, è un passo da Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo, di Laurence Sterne, un’opera rivoluzionaria per i suoi tempi (seconda metà del Settecento). E pure per i nostri. Se richiamo qui quel frammento è perché (anche questo gli “alcuni” l’avranno già capito) vorrei evitare di farci incasellare, noi di questo blog, come gli incondizionati paladini del digitale. Se facciamo certi discorsi e sosteniamo certe tesi è perché pensiamo che l’innovazione tecnologia possa, anzi debba essere intesa come preziosa e insostituibile occasione per ripensare gli oggetti, i soggetti e gli ambienti dell’educare, di tutto l’educare, e non solo di quello scolastico.
L’abbiamo detto, ma occorre ripeterlo. Che senso ha chiedere ad tecnologia comunicativa (che, lo vogliamo o no, è pur sempre un prodotto umano) di parlare  per farle dire niente più che “eccomi”? Che senso ha continuare a contrapporre la mia alla tua tecnologia quasi si fosse sugli spalti ad assistere ad un derby?

copertina_storia_pedagogia_media_def

Personalmente non sono per e nemmeno contro. Sono, semplicemente, dentro. So di non poter sfuggire alla tecnologia di rete, che è l’infrastruttura dominante, oggi, destinata a convivere con le altre infrastrutture della comunicazione ma sempre più assumendo un ruolo dominante. Mi chiedo allora come posso starci al meglio e come posso piegarla al meglio per trarne risorse utili al fine di ampliare, riarticolare e affinare i processi della riproduzione del sapere sì, ma senza che questo comporti la perdita di contatto con le esigenze della promozione del saper fare e del saper essere.

Parole queste? Forse. Ma, per noi, soprattutto impegni.
Digressioni, queste? Certo. Ma nel senso di Sterne, che, appunto, vede nella tecnologia della stampa l’occasione per ripensare, aggiornare, scompaginare i modelli e le pratiche della narrazione.

Per me e per il nostro gruppo questa della digressione è una costante. Sia culturale sia didattica. Sì, perché si può, secondo noi si deve fare una didattica digressiva. Anche a livello universitario. Noi di LTA, almeno, da tempo ci stiamo provando (qui il nostro omaggio al tema, sei anni fa, ante tablet natum).

Informazioni su Roberto Maragliano

Il Piccolo dizionario delle tecnologie audiovisive, scritto assieme a Benedetto Vertecchi, è del 1974. Da allora non ho smesso di occuparmi di quelle cose. Da persona che sta dentro il rapporto tra formazione e media, non sono le tecnologie che mi preoccupano, ma gli atteggiamenti superficiali di tanti nei confronti delle tecnologie.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 febbraio 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , , .

La nostra pagina Facebook

Il nostro sito ufficiale

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: