Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Post hit! Imparare codice a scuola, i numeri su social network e giovani, come cambia il giornalismo

code

Imparare a programmare codice in classe

Qualche giorno fa Obama si è rivolto ai più giovani invitandoli non solo a giocare con i videogame ma a programmarli, a non limitarsi al semplice utilizzo degli smartphone ma a provare a progettare app e nuove soluzioni di utilizzo. Tale invito rientra nel progetto K-12 promosso da Code (organizzazione no profit) che punta a far conoscere ed utilizzare a più studenti possibili i linguaggi di programmazione. Insomma, il presidente degli Stati Uniti ha le idee chiare, la computer science deve far parte della vita e del futuro dei più giovani così da matenere alto il livello di innovazione del paese. Allo stesso tempo sempre Obama sta sostenendo il programma ConnectED che consentirà a tutte le scuole americane di connettersi a internet ad alta velocità e di avere connessione wi-fi entro cinque anni. È interessante la riflessione di Alex Corlazzoli riguardo le differenze di intenti tra le scelte di Obama e le considerazioni sulla tecnologia digitale a scuola del ministro Maria Chiara Carrozza che afferma: “La tecnologia digitale non è una disciplina ma uno strumento di cui la didattica si deve avvalere. Ci sono molti progetti ma non si tratta di una disciplina vera e propria”. Leggi il post!

I giovani italiani sempre più social

Internet e social media sono sempre più la quotidianità delle fasce d’età più giovani in Italia. I dati offerti dallo studio realizzato da Agcom e Censis “Libro bianco Media e Minori”, tratteggia le pratiche digitale più diffuse dei bambini e degli adolescenti italiani. Giocare, fare ricerche, utilizzare i social network, chattare e condividere contenuti digitali sono tra le attività più diffuse. Dato ancora più interessante è la percentuale di penetrazione dei social network tra i ragazzi tra i 15-16 anni che raggiunge il 93%, a testimoniare quanto alcune logiche di rete siano del tutto praticate dagli studenti ma che non trovano, spesso, corrispondenza nelle aule scolastiche. Leggi il post!

Il giornalismo che sta cambiando

Il giornalismo sta cambiando velocemente, non solo nelle sue modalità di informazione e diffusione ma anche nelle pratiche di fruizione da parte dei lettori. Stando ai mutamenti osservati negli Stati Uniti, i giovani tendono ad informarsi sempre meno attraverso le testate giornalistiche. La selezione e la diffusione di notizie trova grande spazio nei social network, e si tende a seguire i singoli autori più che le testate. Giuseppe Granieri individua cinque nodi, a dimostrazione della quantità e della qualità dei processi in corso. Leggi il post!

2 commenti su “Post hit! Imparare codice a scuola, i numeri su social network e giovani, come cambia il giornalismo

  1. Mattia
    10 febbraio 2014

    Grazie della citazione!

  2. Pingback: 7 progetti Scratch da conoscere e utilizzare | Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 10 febbraio 2014 da in Post hit! con tag , , , , , , , , , , .

La nostra pagina Facebook

Il nostro sito ufficiale

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: