Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Il sorriso di Claudio Abbado

di Roberto Maragliano

“Così, dalle poesie di Leopardi, di Emily Dickinson, di Rilke, di Ungaretti, di Montale e di Antonia Pozzi, rinascono le schegge tematiche di una fenomenologia  del sorriso: come umana esperienza immersa nella grazia, che ne cancella le ombre, e come premessa a riflessioni di matrice antropologica […] Non è facile, e forse non è possibile, cercare di definire la immagine evanescente e sfuggente del sorriso senza richiamarsi alla poesia, e in particolare alle poesie, ora citate, dalle quali riemerge la immagine del sorriso nella sua umbratile delicatezza, e nella sua friabile dignità, crudelmente recise talora dalla realtà con la sua durezza, e nella sua indifferenza”.

Approdato a questo passo del saggio di Eugenio Borgna (La dignità ferita) mi fermo. Penso a Claudio Abbado e a un passaggio della bellissima conversazione con Helmut Failoni che Radio3 ha riproposto la sera della morte (per chi vuole, è qui): “se tu sei libero [hai la partitura nella testa] e puoi guardare i musicisti c’è un contatto maggiore … pensa che bello poter sorridere coi musicisti, quando ci si sorride di gioia perché c’è un punto bello; questo lo puoi fare se conosci a memoria e se anche i musicisti ogni tanto suonano a memoria: più occhi vedo e più sono contento”.

Quanti occhi vede, Claudio Abbado, e da quanti è visto nel primo tempo di questa Quarta di Mahler.
E che bello il suo sorriso nel breve intervallo tra primo e secondo movimento.
Dunque, sorridiamo pure noi

Informazioni su Roberto Maragliano

Il Piccolo dizionario delle tecnologie audiovisive, scritto assieme a Benedetto Vertecchi, è del 1974. Da allora non ho smesso di occuparmi di quelle cose. Da persona che sta dentro il rapporto tra formazione e media, non sono le tecnologie che mi preoccupano, ma gli atteggiamenti superficiali di tanti nei confronti delle tecnologie.

2 commenti su “Il sorriso di Claudio Abbado

  1. Maria Antonella Galanti
    24 gennaio 2014

    Un sorriso che vale più di tante parole. (Sto leggendo il medesimo libro, in questi giorni)

  2. Raimondo
    24 gennaio 2014

    grazie di questa riflessione. Anch’io ho onorato il maestro sul mio blog con una foto del suo celestiale sorriso quando già la malattia si faceva vedere.
    http://rbolletta.com/2014/01/21/in-senatore-a-vita-claudio-abbado/

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Questa voce è stata pubblicata il 24 gennaio 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , , , .

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