Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Speciale Lucca Comics & Games 2013: La matematica e i fumetti, incontro con Cédric Villani

20131101_132434

di Andrea Patassini

Durante i quattro giorni del Lucca Comics & Games 2013, camminando tra le strade della città toscana affollate di cosplayer coloratissimi potevate incrociare un uomo alto, carnagione chiara, capelli lunghi, vestito con giacca, panciotto e un bel fiocco al posto della solita cravatta. Inoltre avreste posto la vostra attenzione alla spilla ben in vista sulla sua giacca, un ragno finemente lavorato di cui nessuno conosce il significato. Incuriositi, lo avreste seguito lungo le scale del Palazzo Ducale di Lucca e poi nella sala stracolma di persone pronte ad ascoltare proprio lui, Cédric Villani, matematico francese, pronto a discutere e approfondire il rapporto tra matematica e fumetti nell’ambito dell’iniziativa Comics and Science (ne abbiamo parlato qualche giorno fa).

Ma cosa ci fa uno dei matematici più importanti del nostro tempo ad una fiera del fumetto? Be’, senza dubbio l’essere un divoratore di fumetti, come lo è Villani, consente di starci con tutte e due le scarpe; e poi perché c’è bisogno di parlare della matematica ovunque, anche in contesti simili. Cédric Villani ha invitato il pubblico ad osservare lo stato della matematica nelle scuole e nelle università, non gode di ottima salute. I paesi europei mostrano forti segni di cedimento nella relazione tra i giovani e discipline scientifiche, i grossi problemi organizzativi, culturali e didattici delle università europee non riescono a trattenere giovani menti pronte ad andarsene in zone del mondo più competitive, l’Italia del resto è un caso eclatante. C’è bisogno di raccontare la matematica, di portarla fuori le aule scolastiche, parlarne ovunque perché la matematica è ovunque. E forse, aggiungo io che vi sto raccontando dell’incontro, trovare energie esterne alla scuola potrebbe rinvigorire la stessa didattica che tutti i giorni viene proposta agli studenti. Portare a tutti la matematica, dice Villani, comporta rivedere profondamente e nella sua totalità il modello divulgativo scientifico che in buona parte non riesce a comunicare e a dialogare con la società.

Quando gli chiedono della sua forte presenza mediatica Villani non ci pensa due volte a dire che senza divulgazione, senza dialogo e soprattutto senza un utilizzo intelligente e creativo dei media la matematica rischia. Reagire all’impoverimento e all’anonimato, però, comporta fatica. La domanda che più gli rivolgono ad ogni occasione di incontro è infatti  “a cosa serve la matematica?”. A volte pure tra colleghi matematici, racconta Villani, non si comprende l’importanza di rispondere sempre e comunque a questo interrogativo. Si sottovaluta che ricevere domande, anche se possono sembrare ripetitive, è sempre e comunque un fatto positivo: significa che c’è qualcuno che ha voglia di sapere. E quando si risponde, quando si comunica, il racconto è il modo migliore per farsi capire.

Così ecco scorrere esempi di perfetto equilibrio tra racconto e divulgazione scientifica. Villani cita ad esempio il fumetto Logicomix dei greci Apostolos Doxiadis e Christos Papadimitriou, dove sono raccontate le intuizioni logiche di Bertrand Russell, il tutto attraverso un ritmo narrativo avvincente. C’è anche il fumettista italiano in arte Tuono Pettinato che assieme a Francesca Riccioni ha realizzato Enigma, fumetto che racconta la vicenda umana e scientifica di Alan Turing padre dell’intelligenza artificiale. Tra gli autori preferiti di Cédric Villani c’è Osamu Tezuka, autore giapponese conosciuto in tutto il mondo per i suoi manga. La saga Black Jack per Villani è un esempio lampante di come raccontare la ricerca e lo studio scientifico, il tutto all’interno di una trama godibile e dal ritmo incalzante. Anche Death Note, uno dei manga di maggiore successo degli ultimi anni, contiene elementi narrativi interessantissimi e una struttura intellettuale solida e convincente; non c’è solamente la storia, ma anche e soprattutto ragionamento. Il fumetto, sottolinea Villani, è come la matematica: parte da regole semplici per poi andarsi a strutturare in forme sempre più complesse. E allora perché non aggiungerlo agli strumenti che si hanno a disposizione per raccontare, spiegare e far capire la matematica e il ragionamento logico? Al momento delle domande del pubblico, una signora non resiste e chiede a Villani il senso della spilla a forma di ragno. Lui gentilmente risponde che ne ha diverse di spille a forma di ragno ma che a quella domanda proprio non gli va di dare risposta.

Qui potete trovare le diverse interviste che Villani ha rilasciato durante il Lucca Comics & Games 2013.

Un commento su “Speciale Lucca Comics & Games 2013: La matematica e i fumetti, incontro con Cédric Villani

  1. Maria Antonella Galanti
    6 novembre 2013

    Un bel post, grazie! Anche se lascia in sospeso la questione della spilla a forma di ragno e io sono una persona molto, molto curiosa…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 novembre 2013 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , .

La nostra pagina Facebook

Il nostro sito ufficiale

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: