Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Un insegnante è un dj dell’apprendimento

dj_learning

di Andrea Patassini

In rete ho trovato questa simpatica illustrazione: mostra come un insegnante, oggi, immerso com’è nel flusso continuo delle informazioni, agisca come un dj alle prese con il compito di selezione e mixare contenuti e risorse didattiche. “Un buon insegnate” recita il titolo dell’illustrazione “è un dj dell’apprendimento”. A fianco, compaiono tre brevi consigli: “setaccia ciò che interessa da tutto il resto”, “crea il giusto mix per l’occasione” e infine “conduce e risponde al pubblico”. Sono le operazioni che un dj compie sull’immenso repertorio di musiche di cui dispone e avendo a che fare con gente concreta che balla o ascolta tramite la sua mediazione. In gioco c’è la capacità di capire cosa al momento va messo sul piatto, partendo dalle musiche prima selezionate, cosa va bene per quel pubblico in quel frangente, e come è possibile, tramite la musica individuata, dialogare e interagire con quanti ascoltano o ballano. A pensarci bene, il docente fa, o meglio dovrebbe fare lo stesso tipo di operazioni, alcune remote (selezione dei materiali) altre contestuali (messa in evidenza di alcune di queste, anche in relazione alle reazioni e alle domande degli allievi).

Con i libri fare tutto questo è impresa ardua, a meno di non avere a disposizione un’intera biblioteca, e, soprattutto la capacità di dominarla e servirsene. La digitalizzazione dei contenuti e il web consentono invece di trovare sempre e ovunque, grazie ai dispositivi mobili connessi, un numero sterminato di materiali che il docente può agevolmente “mettere in onda” in relazione alle sue attività didattiche. Insomma, un insegnante, oggi, difficilmente può fare a meno di questa opportunità, considerando poi che il suo pubblico di riferimento, ossia gli studenti, sono già alle prese con il flusso interrotto di informazioni digitali, anzi talvolta ne sono condizionati e plasmati. Ma, com’è evidente, quel che il mondo propone loro non sono musiche scelte e trattate al fine di adattarsi alla situazione (per riprendere il paragone col dj), ma, piuttosto, un misto indistinto di suoni e rumori. A scuola? A scuola dovrebbe essere musica diversa.

Il paragone tra dj e insegnante trova piena giustificazione nell’esperienza di Luca Piergiovanni, prof di italiano, storia e geografia presso la Scuola Media di Binago, in provincia di Como. Lui oltre ad essere un insegnante decisamente orientato all’uso e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica, è anche un dj. Unisce l’insegnamento alla passione per la musica, dunque. E con quali risultati? Lo mostra la sua ricchissima esperienza di didattica attiva, centrata su un uso pieno delle tecnologie. Basta dare un’occhiata alla quantità (e alla qualità) dei prodotti realizzati dai suoi studenti per farsi un’idea del lavoro intenso e allo stesso divertente che caratterizza questo tipo di esperienza didattica. Qui vi proponiamo un podcast realizzato dedicato alla poesia, in particolare a Cecco Angiolieri. Piergiovanni investe molto sul terreno del podcast, accumulando e organizzando file digitali in formato audio o video, scaricabili o riproducibili in streaming online, che documentano come le tematiche disciplinari trattate in aula possano essere rielaborate dagli studenti tramite l’assunzione della trasmissione radiofonica come modello narrativo e realizzativo. La partecipazione attiva (e creativa) degli studenti coinvolti mostra la validità di una simile pratica di apprendimento (e di insegnamento!) in cui contenuti di livello e consistenza scolastica trovano, tramite le competenze d’ascolto dei ragazzi, un efficace strumento di mediazione nella formula radiofonica: il tutto, poi, diventa podcast, dunque file da usare anche in futuro, a seconda delle esigenze che matureranno. I tre consigli per gli insegnanti riportati all’inizio si fanno così terreno condiviso con gli studenti.

Immagine di: Sketchplanations

2 commenti su “Un insegnante è un dj dell’apprendimento

  1. ippolitagallo
    17 ottobre 2013

    L’ha ribloggato su RI-MEDIARE LA SCUOLA.

  2. Pingback: #PARLIAMONE: podcast e digitale a scuola, Hangout con Luca Piergiovanni | Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

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Questa voce è stata pubblicata il 16 ottobre 2013 da in Uncategorized con tag , , , , , , , , , , .

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